Guida Turistica

Siponto e la Riviera Sud

Lido di Siponto

La fondazione del lido di Siponto risale alla seconda metà degli anni Trenta, allorquando il Consorzio di Bonifica della Capitanata iniziò la bonifica delle paludi sipontine trasformandole in campi coltivabili.

Una parte di quei terreni furono lottizzati per costruirvi delle villette e le prime di esse sorsero nella zona rocciosa a nord della meravigliosa Basilica di S. Maria Maggiore e di alcuni tratti delle mura di cinta, testimonianze della presenza in sito dei resti dell'antica e gloriosa città di Siponto, andata distrutta per la malaria ed i terremoti che la rasero al suolo intorno al 1200 circa.

Villaggio di Siponto

Nasceva così, con una geniale intuizione, il villaggio turistico di Siponto, che sarebbe divenuto, negli anni a venire, un raro e fulgido esempio di stazione turistico-balneare a ridosso del centro urbano di Manfredonia, per la bellezza della sua spiaggia e del suo mare, ricco di conchiglie, stelle marine, spugne, ippocampi e pesci ago, da sempre prototipo di sviluppo turistico delle risorse balneari delle nostre coste e modello per il suo assetto urbanistico-paesaggistico.

Siponto, meta prevalente di turisti provenienti da Foggia e dai paesi limitrofi, è stata per decenni il centro turistico più frequentato della provincia, ed ha goduto di un crescente sviluppo turistico e culturale fino agli inizi degli anni Settanta, quanto è sopraggiunto un lento e inesorabile declino.

Scavi archeologici dell'Antica SipontoOggi, grazie al risveglio dell'interesse da parte dell'Amministrazione comunale di Manfredonia, Siponto è ormai avviata a riprendere il suo ruolo naturale di cerniera tra la Riviera Sud (attrezzatissimo polo turistico-ricettivo che si estende su circa 20 km di sabbia dorata finissima, dotato di numerose strutture ricettive quali camping, campi da tennis, e calcetto, maneggi ecc.) e Manfredonia, quale "città della domenica" dei sipontini e della provincia per la presenza di vari e importanti tesori storico-archeologici e monumentali di eccezionale importanza e richiamo: si pensi soprattutto alla citata Basilica di S. Maria Maggiore di Siponto e la sottostante cripta, alla basilica paleocristiana, ai resti delle mura di cinta, agli ipogei di Scoppa e Capparelli, tutti facenti parte dell'istituendo Parco Archeologico di Siponto.