MANFREDONIA PERDE UNO DEI SUOI FIGLI MIGLIORI: L’AVV. ANTONIO FATONE
Per trent’anni presidente dell’Azienda di Soggiorno e Turismo della nostra città

l'Avv. Antonio FatoneCircondato dalle amorevoli cure della consorte Maria e dall’affetto dei figli e dei parenti, dopo lunga malattia, indescrivibili e lancinanti sofferenze, all’età di 85 anni, chiude gli occhi alla vita terrena per fare ritorno alla Casa del Padre, l’avv. Antonio Fatone.
Tanta è stata la commozione e lo sgomento da parte di quanti, e ne sono tanti, lo hanno conosciuto ed apprezzato, nell’apprendere la notizia della sua dipartita. La incontenibile attestazione di affetto e di stima nei suoi confronti si è avuta il giorno delle esequie.
La partecipazione di una folla trabocchevole che ha assistito al rito funebre svoltosi nella Chiesa Cattedrale, dedicata a S. Lorenzo Majorano, ne è la prova più tangibile. Commovente e ricco di tanta spiritualità la celebrazione della Eucaristia e del rito funebre, officiato da S. E. Mons. Domenico D’Ambrosio, arcivescovo dell’Arcidiocesi di Manfredonia, Vieste e S. Giovanni Rotondo, coadiuvato dal parroco don Fernando Piccoli, dal figlio del defunto, P. Tommaso, dell’Ordine degli Apostoli di Gesù Crocifisso e dai suoi confratelli, venuti appositamente dal Seminario di Monte Porzio Catone (RM). e da S. Giovanni Rotondo Breve, ma profonda l’omelia di Mons. D’Ambrosio nell’esaltare la figura del fratello Antonio e quanto sia importante lasciare segni evidenti del proprio comportamento sulla terra, valori indissolubili che ti esaltano davanti a Dio.
Anche P. Tommaso, visibilmente commosso, nel ringraziare i presenti per la partecipazione al rito funebre, li ha invitati a pregare per l’anima del suo papà. Quando si dice: “l’ironia della sorte”. Proprio un anno fa, esattamente il 7 di ottobre, infatti, nella stessa chiesa Cattedrale, P. Tommaso, e i suoi fratelli: Lello, Adriano, Patrizia e Silvana, hanno vissuto un momento di gioia, da ricordare per tutta la vita, il 50° anniversario di matrimonio dei propri genitori. A P. Tommaso il grande privilegio di celebrare l’Eucarestia e benedire l’unione dei suoi genitori.
Anche in quella occasione ci fu tanta partecipazione oltre che dei parenti, di amici ed estimatori dell’Avv. Fatone. Perché tanta popolarità?. Volendone tracciare un profilo biografico, diciamo che egli, nasce a Manfredonia nel 1923. Compiuti i primi anni di ginnasio presso il Seminario Arcivescovile di Manfredonia, si trasferisce al Convitto Nazionale di Pagano (Campobasso) dove ottiene la licenza liceale. Subito dopo si iscrive all’Università di Bari.
Conseguito il diploma di laurea in giurisprudenza, nel 1954 diventa procuratore legale. Oltre alla libera professione, intensa è la sua attività pubblica, in particolare quella politica.
Per 26 anni ininterrotti (1954 -1958), infatti, egli siede negli scranni di Palazzo San Domenico quale consigliere comunale, prima tra le fila del Partito Monarchico, poi nella Democrazia Cristiana.
Nel 1961 viene nominato presidente del Circolo Unione e nel 66’, presidente della Commissione Tributaria Distrettuale (Manfredonia Monte S. Angelo, Mattinata e Vieste). Il 1967, lo vede presidente del C.d A. dell’Istituto Tecnico Nautico, con nomina del Ministero della P. I. L’anno successivo, viene nominato dal Ministero del Turismo e dello Spettacolo, presidente dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Manfredonia, in sostituzione del compianto Dott. Domenico Rinaldi, al quale va la nostra eterna gratitudine.
Detto incarico lo conserverà, in qualità di commissario, fino al 1998, allorquando è avvenuto lo scioglimento delle AA. AA. S. T.

In tutti questi anni, numerose sono state le iniziative sotto la presidenza dell’avv. Fatone rivolte alla valorizzazione turistica del territorio, in particolare: la pubblicazione di 10 quaderni dedicati alla storia, all’arte, all’archeologia ed al paesaggio del nostro territorio e numerose altre iniziative alle quali abbiamo contribuito alla loro realizzazione.

A lui si deve infatti, su nostro suggerimento, il trasferimento della sede dell’Azienda Turismo presso il Palazzo dei Celestini.. Per il suo carattere esuberante e determinato, specialmente in alcuni ambienti politici si era fatto molti nemici. Senza mezzi termini, infatti, egli era solito esprimere il suo pensiero liberamente. In particolare sulle questioni riguardanti la visione e metodologie che le diverse amministrazioni succedutesi nel tempo, erano solite manifestare nei confronti del turismo e dello sviluppo socio economico del territorio. Tutto questo, però, non ha scalfito il suo forte impegno nei confronti della città che ha servito fino alla fine.
La dimostrazione di affetto e di stima nei suoi confronti testé enunciata ne sono la prova più tangibile.

Da queste colonne, anche noi abbiamo voluto testimoniare i sensi della stima ed il ricordo più profondo nei confronti di un uomo che tanto ha dato alla nostra città e con il quale abbiamo avuto l’onore ed il piacere di collaborare per oltre 30anni. Alla moglie Maria, ai figli ed ai parenti, affranti dal dolore per la sua scomparsa, anche a nome della redazione di "Manfredonia Eventi" giungano i sensi del più profondo cordoglio.

Matteo di Sabato
(madisabato@libero.it)