STAGIONE DI PROSA 2009 - 2010
TEATRO COMUNALE

Stagione di prosa 2009 - 20109 novembre 2009
Teatro Stabile delle Marche – Teatro Eliseo – Teatro Nuovo srl
OTELLO
di William Shakespeare
traduzione di Patrizia Cavalli
con Salvatore Caruso, Arturo Cirillo, Michelangelo Dalisi, Rosario Giglio, Danilo Nigrelli, Monica Piseddu, Luciano Saltarelli, Sabrina Scuccimarra
regia di ARTURO CIRILLO

La tragedia della parola che inventa luoghi, costruisce sentimenti e determina l’agire dei personaggi. Tutto l’Otello si gioca coinvolgendo pochi individui che si confrontano ossessivamente tra loro mentre la gelosia divora come un tarlo tutto sul suo cammino. L’Otello è il luogo del tradimento, il palcoscenico immaginario, ma non per questo meno reale, della gelosia, dell’atto animale.
Il regista Arturo Cirillo - vincitore nel 2004 il Premio Ubu per la miglior regia con “L’ereditiera” di Ruccello e nel 2006 ancora un Ubu come miglior attore non protagonista per “Le intellettuali” di Molière - continua a sorprendere con un melodramma capace di attirare le folle di tutto il mondo per il suo carattere di variabilità perpetua all’interno di un sistema chiuso.




24 novembre 2009
Teatro delle Albe - Ravenna Teatro
ROSVITA
lettura concerto

di Ermanna Montanari
con Cinzia Dezi, Michela Marangoni, Ermanna Montanari, Laura Redaelli
regia di MARCO MARTINELLI
Prodotto in collaborazione con Ravenna Festival e deSidera Bergamo Teatro Festival.

Riprendendo uno spettacolo del ’91, Ermanna Montanari, fresca di Premio Ubu come migliore attrice per lo spettacolo "Sterminio", ha costruito con la regia di Marco Martinelli questa lettura-concerto. Roghi di giovinette, stupri e torture, cedimenti, amori impossibili che non si arrestano neanche davanti alla necrofilia, padri autoritari e pii: miniature medievali che riaffiorano da un passato remoto e che si perpetuano sempre uguali nelle cronache quotidiane del pianeta. “Rosvita” è la crudeltà ambigua e disorientante dei drammi. Le figure che Rosvita tratteggia con la sua prosa rimata, svuotate della loro sostanza corporale, diventano emblemi dello spirito, marionette al vento.

11 dicembre 2009 - fuori abbonamento
Bottega degli Apocrifi
CONTRORA
di Stefania Marrone e Cosimo Severo
con Nunzia Zoccano, Livia Gionfrida, Franck Ashraf Nassirou, e la partecipazione di 5 rifugiati politici con musiche dal vivo di Fabio Trimigno, Luca Lalla, Vincenzo Raddato
regia COSIMO SEVERO
realizzato all’interno del progetto “Teatri Abitati – Residenze Teatrali in Puglia” con il sostegno di Ministero dei Beni e Attività Culturali, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Città di Manfredonia.

Dopo il successo di "Sottosopra.La città salvata dalle donne e altri scherzi simili", la regia visionaria di Cosimo Severo, la drammaturgia contemporanea di Stefania Marrone e le musiche originali di Fabio Trimigno tornano insieme in scena per raccontare ancora una volta di Sud. Una donna, una ragazza, un albero. Il Sud è una condizione dell'anima, che ti scalda il cuore con l'aria di casa e al tempo stesso ti congela le azioni; un'impossibilità che non ha fondamento razionale ma ha radici forti come quelle di un albero secolare.

15 gennaio 2010
Teatro di Dioniso
Valter Malosti
MOLIÈRE / LA SCUOLA DELLE MOGLI

uno spettacolo di VALTER MALOSTI

“Stabilito che La scuola delle mogli non è una semplice farsa, va detto anche che la farsa deve conservarsi, perché se non si fa ridere con questo testo, si fallisce.” Così Valter Malosti si accosta per la prima volta a Molière e produce una pièce “visionaria”, dove il delirio del protagonista a fine commedia si trasforma in un’autentica rovina di cui egli stesso, Arnolfo, ne è artefice.
La compagine è molto giovane, per creare un progetto di compagnia che si formi attraverso un percorso di lavoro laboratoriale. La lingua e le parole di Molière qui sono veri e propri costumi, abiti verbali, che offrono infinite direzioni di lavoro, come l’abbassamento del linguaggio in Arnolfo e la conquista della parola nella piccola Agnese.

29 gennaio 2010
Promo Music
Marco Travaglio
PROMEMORIA
15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà

di e con Marco Travaglio
con musiche dal vivo di C-Project, Valentino Corvino – Violino, elettronica, Fabrizio Puglisi – Tastiere, sintetizzatori.

regia RUGGERO CARA
Il Travaglio della memoria: così, oltre il gioco di parole, "Promemoria"; un tentativo di coniugare il puntuale e quasi implacabile impegno giornalistico di Travaglio con la musica di Corvino. Una musica né descrittiva né tantomeno lenitiva ma che si propone di volta in volta come cornice, evocazione, suggestione o provocazione, per risaltare la nitidezza del racconto della nostra storia recente che, a partire dall'affogamento nelle tangenti della prima Repubblica, passando per la resistibile ascesa di Berlusconi, sembra precipitare sempre di più, coi toni della farsa, del grottesco, della tragicommedia ma con la tragedia sempre dietro l'angolo. La musica, come strumento per creare un effetto di “galleggiamento” nella consapevolezza dello “sprofondamento” lucidamente esposto dal giornalista torinese.

8 febbraio 2010
Teatro di Roma – Compagnia Lavia Anagni
MOLTO RUMORE PER NULLA
di William Shakespeare
traduzione di Chiara De Marchi
con Lorenzo Lavia, Giorgia Salari, Pietro Biondi, Francesco Bonomo, Salvatore Palombi, Andrei Nicolini, Gianni De Lellis, Alessandro Riceci, Luca Fagioli
regia di GABRIELE LAVIA.

Un’atmosfera gaia e mediterranea fa da sfondo agli amori tra il giovane Claudio e la dolce Ero e tra i litigiosi Beatrice e Benedetto. La commedia riassume alcuni dei contenuti chiave dell'universo shakespeariano: il dilemma esistenziale tra l’essere e l’apparire, il tema del doppio, dello specchio, della maschera. Per chiedersi ancora una volta dov’è la verità, in ciò che è, in ciò che si deve o in ciò che appare. Pur toccando temi di spessore lo spettacolo riesce ad essere allegro, leggero, fresco e divertente. Un molto che attraverso lo specchio del rumore si riflette e torna nulla.

2 marzo 2010
Botega
PARACASOSCIA
con Enzo Celli, Federica Angelozzi, Michele Baldi, Mattia De Virgiliis, Francesco Di Luzio, Federica Galimberti, Stefania Otoyo, Elisabetta Minutoli, Aurora Pica
coreografie e regia di ENZO CELLI

Arguto e autoironico “Paracasoscia” è la splendida rivisitazione del patrimonio lirico, verdiano e rossiniano, fatto di un linguaggio energico e vigoroso, quanto sottile e delicato, come le voci liriche rispettivamente maschili o femminili sanno essere. Un modo nuovo ed estremamente moderno di avvicinarsi all'Opera da parte del coreografo Enzo Celli che ne interpreta il linguaggio. "Paracasoscia" (tradotto dal dialetto ‘Sembra che soffi’) è un carosello delle arie celebri, appunto, che dal mondo della lirica ’soffiano’ verso il pubblico travolgendolo con un linguaggio contaminato tra danza, break dance, acrobatica e arti circensi, fuse tra loro in un gioco semi serio.

27 marzo 2010
Tra Il Dire e Il Fare - La Luna Nel Letto
I MAMMASANTISSIMA IN AMMERIKA
spettacolo concerto
ricerca, progetto e direzione musicale Tommaso Scarimbolo
musicisti e interpreti Angelo Manicone, Damiano Nirchio, Francesco De Felice, Lorenzo Zitoli, Tommaso Scarimbolo, Salvatore Marci
arrangiamenti di Angelo Manicone, Francesco De Felice
regia di MICHELANGELO CAMPANALE
prodotto in collaborazione con Festival Internazionale Castel Dei Mondi – Grammelot.

Una storia del Sud, del suo “essere meridiano” che non è altro che un rimanere eternamente sulla soglia, stretto tra il coltivare pazientemente e ostinatamente grandi sogni e il tragico e ineluttabile bisogno di lasciare tutto così com’è e come è sempre stato. E’ uno spettacolo-concerto dove con grande gioco e ironia si racconta la tragedia delle lucertole che sotto l’impietoso sole del sud rimangono immobili sulla propria pietra ad aspettare, aspettare... o a rincorrere la propria coda. Ma racconta anche della forza del Sogno, che da queste parti, è ancora solo di piccoli grandi eroi. Negli anni '60 in un immaginario paesino della Murgia pugliese un gruppo di ragazzi si riunisce nello stanzino del Circolo Culturale del paese e mette su un gruppo musicale: I Mammasantissima.

11 aprile 2010
Santo Rocco e Garrincha/Filippo Timi
IL POPOLO NON HA IL PANE? DIAMOGLI LE BRIOCHE
di Filippo Timi e Stefania De Santis
con Filippo Timi, Paola Fresa, Marina Rocco, Lucia Mascino, Luca Pignagnoli.

“Un poveraccio quando esce fuori di testa si sente Re, un Re quando impazzisce che cosa si può mai immaginare di essere?”. L'ironia tagliente di questo interrogativo rappresenta l’incipit da cui ha origine Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche, spettacolo che segna il ritorno in palcoscenico di Filippo Timi, nella doppia veste di attore e di co-autore con Stefania De Santis. E se per loro si può “ridere anche della tragedia”, allora questo spettacolo può divenire un’autentica commedia i cui protagonisti sono Timi/Amleto, Paola Fresa/Ofelia con Lucia Mascino, Luca Pignagnoli e Marina Rocco.
Dopo le importanti esperienze cinematografiche e letterarie, Timi ricomincia da Shakespeare, ovviamente, a sottolineare quanto sia sempre pronto a mettersi in gioco, prendere in giro se stesso, le sue manie e insicurezze, soffermandosi, poi, su quelle dei "malcapitati" che catturano la sua attenzione.

ABBONAMENTO A 8 SPETTACOLI (posto fisso)
PLATEA I SETTORE INTERO € 120,00
PLATEA I SETTORE RIDOTTO € 105,00
PLATEA II SETTORE E GALLERIA INTERO € 105,00
PLATEA II SETTORE E GALLERIA RIDOTTO € 90,00

I PREZZI dei Biglietti
PLATEA I SETTORE INTERO € 17,00
PLATEA I SETTORE RIDOTTO € 15,00
PLATEA II SETTORE E GALLERIA INTERO € 15,00
PLATEA II SETTORE E GALLERIA RIDOTTO € 13,00
Promozione Speciale Studenti - under 19
BIGLIETTO SINGOLO - Platea II settore e galleria € 8,00
MINIABBONAMENTO A 4 SPETTACOLI - Platea II
settore e galleria € 25,00

Condizioni generali di abbonamento La tessera di abbonamento non è personale e dovrà essere esibita quale titolo d’ingresso al personale di sala.
Le riduzioni saranno concesse esclusivamente ai giovani fino ai 25 anni ed agli anziani oltre i 65 anni.

Vendita dei biglietti e degli abbonamenti La biglietteria del Teatro (Via della Croce - tel. 0884.591775) sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 11,00 alle 13,00 e dalle 18,00 alle 20,00 e nelle sere di spettacolo dalle ore 17,00.
I biglietti per le singole recite saranno messi in vendita la settimana prima di ogni rappresentazione.

I biglietti ridotti saranno concessi esclusivamente ai giovani fino ai 25 anni, alle persone di oltre 65 anni ed ai possessori di IKEA FAMILY CARD, Puglia University Card, AgisCard e IoStudio – La Carta dello Studente. Il biglietto speciale scolaresche sarà concesso esclusivamente per il settore galleria a gruppi di massimo 30 studenti di Scuole Secondarie per spettacolo, accompagnati da insegnanti.
I documenti attestanti il diritto alla riduzione dovranno essere esibiti all’atto della prenotazione e, su richiesta, al personale di sala.

Orario delle rappresentazioni
Serali: porta ore 20,30 – sipario ore 21,00
Non sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato. Il presente programma potrà subire variazioni, indipendenti dalla volontà degli organizzatori, che saranno comunicate tempestivamente secondo gli usi.

Info
Teatro Comunale/Bottega degli Apocrifi

Via della Croce
tel. 0884.591775/532829
www.bottegadegliapocrifi.it
info@bottegadegliapocrifi.it
Uff. Cultura – Comune di Manfredonia
Tel. 0884.519710
www.comune.manfredonia.fg.it
Teatro Pubblico Pugliese
Via Imbriani, 67 – BARI
www.teatropubblicopugliese.it
tpp@teatropubblicopugliese.it

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