IL LUC PRENDE IL VOLO
Domenica 31 gennaio alle 18,30 sarà inaugurato il Laboratorio urbano culturale, la struttura ideata dal Comune di Manfredonia che l’ha cofinanziata con la Regione Puglia, e allestita nel dismesso mercato ittico – Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti col sindaco Paolo Campo, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, l’arcivescovo mons. Michele Castoro e il cantautore Roberto Vecchioni.

laboratorio urbano culturale

"È un segnale di svolta delle politiche giovanili nel territorio": il sindaco Paolo Campo e l’assessore alle politiche sociali Paolo Cascavilla, non nascondono una buona dose di soddisfazione nell’annunciare l’apertura del LUC, il Laboratorio urbano culturale realizzato nel dismesso mercato ittico opportunamente ristrutturato e riconvertito al nuovo promettente ruolo. Una operazione, il recupero di quel vecchio edificio al cospetto del porto di Manfredonia, che già di per sé costituisce una meritoria operazione di recupero urbanistico e ambientale di notevole significato.

Una iniziativa per i giovani coniugata tutto al giovanile. A cominciare dalla intitolazione: al giovane Peppino Impastato assassinato dalla mafia per il suo impegno e la sua lotta per la legalità. Anche la gestione è affidata ad una cooperativa di giovani.

L’inaugurazione sarà pertanto celebrata con particolare rilievo domenica 31 gennaio, alle ore 18,30. A sottolineare l’importanza di tale presidio in un contesto sociale come quello alquanto dinanico di Manfredonia, con il sindaco Paolo Campo interverranno il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e l’arcivescovo mons. Michele Castoro. Per l'occasione, particolare rilievo assume la presenza del professore-cantantautore Roberto Vecchioni che sul leit motive "Sogna ragazza, sogna…" racconta Fabbrizio de Andrè, un cantautore anch'egli molto amato dai giovani e non solo.

Il progetto LUC redatto dagli Uffici tecnici comunali, è risultato tra i vincitori del bando regionale "I bollenti spiriti" e cofinanziato dalla Regione Puglia e dal Comune di Manfredonia.

"La finalità – spiega il sindaco Campo - è quella di migliorare la qualità della vita della città di Manfredonia e dei giovani in particolare".

Gli obiettivi del laboratorio urbano culturale sono: promuovere la partecipazione giovanile ai diversi momenti della vita cittadina (da quello economico a quello culturale, da quello sociale a quello politico e civile); migliorare il senso di inclusione dei giovani all’interno della comunità locale, con particolare attenzione a quei giovani a rischio di emarginazione e devianza; promuovere l’espressione artistico-culturale giovanile nelle sue diverse forme, dall’arte grafica e pittorica a quella musicale, dal teatro al cinema…; sviluppare l’informazione tra i giovani sulle opportunità di socializzazione e di lavoro (promozione di nuove forme di attività, imprese sociali e no profit); sviluppare nuove opportunità di fare rete tra i giovani del territorio e creare occasioni di confronto con giovani di altre realtà urbane pugliesi, nazionali ed internazionali.

Una struttura innovativa che si "configura – connota l’assessore Cascavilla – come un punto di incontro dei giovani; un laboratorio artistico-culturale ove sperimentare fotografia, pittura, musica, teatro, cinema; una occasione di dialogo e di confronto per i giovani del territorio e di altre realtà urbane; un luogo dove pensare e costruire opportunità di impegno e di lavoro; un angolo di città pieno di vita dove si possa imparare ad amare la propria comunità; un forum per sperimentare nuove forme di partecipazione e di cittadinanza; uno spazio dalle ampie vetrate da dove guardare il mare e il cielo e sognare di cambiare il mondo; un centro per trasformare i sogni in progetti; una casa dei giovani infine che, come Peppino Impastato, si impegnano con coerenza, con passione civile, con fantasia per la legalità e per la crescita civile, economica, sociale di questa terra".

Ufficio stampa e comunicazione Comune di Manfredonia

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