Torna lo spettacolo SottoSopra – la città salvata dalle donne e altri scherzi simili, torna in scena la vicenda Enichem, tornano le ragioni del lavoro e torna l’energia ironica e dissacrante delle donne di Manfredonia che invadono la platea rendendo vivo il sogno di un teatro come luogo dove la comunità si manifesta.
Lo spettacolo ha debuttato con grande successo a novembre del 2007 e da allora per oltre due anni 16 donne, 4 attori e 4 musicisti lo rimettono in vita; lo spettacolo, che prevede lo spostamento di 30 persone, ha attraversato la Puglia da Nord a Sud (da Manfredonia a Mola di Bari, da Monte Sant’Angelo a Poggiardo); la carovana Bottega degli Apocrifi si prepara ora a mettersi in viaggio verso Nord: venerdì 26 febbraio SottoSopra sarà a Ravenna (città destinataria di una nave gemella della famigerata Deep Sea Carrier) all’interno della prestigiosa rassegna teatrale Nobodaddy.
Ma un attimo prima Bottega degli Apocrifi ripropone lo spettacolo nella città che lo ha generato, Manfredonia, e nel luogo che ne ha custodito la creazione, il Teatro Comunale.
Un appuntamento da non perdere per chi non ha ancora avuto modo di vedere lo spettacolo e per chi, pur avendolo visto, pensa che SottoSopra abbia ancora molte cose da dire.
Sottosopra la terra, sottosopra le sedie, sottosopra i giornali, sottosopra una città, sottosopra il potere. Un respiro.
Succede a Manfredonia nel 1988, quando un movimento di 3000 donne protesta contro una fabbrica chimica che da 20 anni minaccia la città con ripetuti incidenti.
Sottosopra le abitudini: mogli, madri, figlie, nonne, lavoratrici, casalinghe, si ritrovano tutte le sere in piazza.
Sottosopra le relazioni: i vicini di casa, i conoscenti, gli amici, i familiari si dividono tra chi piazza e chi no.
Sottosopra i ruoli: gli uomini osservano, applaudono, incitano, frenano, richiamano all’ordine, sospettano. Troppo tardi: sottosopra i giorni e i mesi per due anni. E in piedi solo la piazza.
Un respiro e la parola delle donne.
regia Cosimo Severo drammaturgia Stefania Marrone musiche (eseguite dal vivo) Fabio Trimigno (violino, percussioni urbane), Luca Lalla (chitarra classica, chitarra elettrica), Vincenzo Starace (viola, percussioni urbane), Vincenzo Raddato (batteria, percussioni).
in scena Nunzia Zoccano, Livia Gionfrida, Franck Nassirou, Raffaella Giancipoli e le 15 donne di Manfredonia Maria Pia Castigliego, Annapia Ciuffreda, Antonietta d’Arienzo, Michela de Fabritiis, Emilia di Padova, Enrica Fiale, Lea Olivieri, Cecilia Simone, Maria Grazia Telera, Michela Tomaiuolo, Aurora Tota, Paola Vaccaro.
Info e prenotazioni:
Bottega degli Apocrifi c/o Teatro Comunale
via della Croce – 0884 532829
apocrifi@teatriabitati.it
Biglietti:
I settore - 10€
II settore - 8€
ridotto studenti under 19 – 6€
Botteghino: Teatro Comunale – via della Croce
dal lunedi al venerdi dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20