La Daunia antica di Michele Melillo

di Michele Apollonio


Michele Melillo nelle campagne dauneIl volume porta il numero 47 ed è l’ultimo di una serie che Michele Melillo impostò nel 1974 allorquando inaugurò la cattedra di dialettologia appena istituita presso l’Università di Bari. Un volume pubblicato postumo alla sua scomparsa avvenuta nel marzo 2004 a conclusione di una vita dedicata con fede, passione e perizia alla ricerca storica culturale delle nostre contrade di Capitanata.

Il libro focalizza il Territorio di Volturino, città natale dell’Autore, avvincente borgo antico medievale adagiato a 735 metri su un colle del preappennino dauno dal quale lo sguardo corre su larga parte del Tavoliere pugliese ed oltre il mare fino alle isole Tremiti, ma è anche la esemplificazione di gran parte della vita vissuta di un vasto e importante territorio della nostra provincia. Fa parte della serie di studi e monografie della Lingua e storia in Puglia fondata dall’illustre studioso nella Università degli studi di Bari Dipartimento di pratiche linguistiche e redatto a cura del Centro residenziale di studi pugliesi di Siponto fondato da Melillo assieme ad un fornito Museo etnografico rivelatisi poderosi motori di studi e ricerche che hanno avuto vasta eco in tutta Europa.

A curare la redazione e la pubblicazione del volume (Adriatica editrice Bari, 335 pagine), il figlio Armistizio Matteo a sua volta titolare della cattedra di glottologia della facoltà di Lingue dell’Università di Bari. “Ho ordinato – spiega – scritti e fotografie che mio padre aveva raccolto in una scatola sulla quale era scritto da "pubblicare". Il frutto delle sue ultime ricerche, un tesoretto – annota - preziosa fonte per gli studi demologici e storico culturali, ma anche annotazioni e ricordi sulla cultura di popolo, le credenze, gli usi e i costumi”.

Uno squarcio su un mondo antico che grazie a Melillo è stato incapsulato nella storia dauna. Lo stesso Autore nelle conclusioni esplicita l’intendimento del lavoro svolto: “di fornire uno spunto di ricerca a chi volesse approfondire il valore storico dei nostri centri urbani del Subappennino e del loro territorio”.

Il libro è stato presentato nella sala consiliare del municipio di Volturino da Gennaro Incarnato ordinario di storia sociale ed economica moderna all’Università di Salerno, con i contributi di Armistizio Matteo Melillo, di Pasquale Guaragnella dell’Università di Bari, di Cristanziano Serricchio della Società di Storia patria, farà gli onori di casa il sindaco di Volturino Donato Dodoli. Numerose le personalità della cultura ed estimatori del “professore” arrivati anche da fuori della Capitanata.

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