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Via Sacra Langobardorum

La Via Romea o Via Francigena, seguita dai pellegrini che dal nord Europa si recavano a Roma, proseguiva per la Via Traiana e si congiungeva alla Via Sacra Langobardorum, ultimo tratto verso il Sanctum Michaelem prima di raggiungere la Terra Santa.

Tra i numerosi romitori e monasteri sorti lungo la Via Sacra Langobardorum per ospitare i fedeli vi era la magnifica abbazia di San Leonardo in Lama Volara, domus hospitalis apprestata ad susceptionem pauperum, fondata dagli canonici di Sant'Agostino nel XII secolo. I fedeli si fermavano a pregare nella basilica di Santa Maria di Siponto, e poi raggiungevano alla grotta di San Michele, Sacrario nazionale dei Longobardi.

Salendo i suggestivi valloni. Tra questi la valle "Scahnderh Mulelerh" che in lingua gotica significa "forte e grande a salire", ma che la gente del posto interpretò come "Scannamugliera". Un'altra strada, la via Guidonis, collegava San Giovanni Rotondo con l'abbazia di San Leonardo, passando nei pressi di Posta Guida e proseguiva poi verso la città di Monte Sant'Angelo attraverso vari tratturi, fra i quali Scannumugliera e Valle Portella.

In questi valloni, attraverso i diversi tracciati viari che permettevano ai pellegrini di raggiungere da Siponto il Gargano, sono ancora visibili resti di chiese rupestri sorte probabilmente in funzione del pellegrinaggio micaelico.