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Abbazia di San Leonardo di Siponto

Riassunto della relazione di Giampietro CASIRAGHI
San Leonardo di Siponto: una dipendenza di San Michele della Chiusa..

Le origini di San Leonardo di Siponto sono piuttosto oscure, così come è difficile dimostrare da quale istituzione religiosa dipendesse nei primi secoli della sua esistenza. Tuttavia, nei documenti pontifici, indirizzati a San Michele della Chiusa, tra le chiese e i priorati dipendenti dall’abbazia viene elencata anche "in Apulia ecclesiam sancti Leonardi cum appendiciis suis", senza però indicare il luogo esatto dove la chiesa sorgeva.

Gli studi su San Michele della Chiusa hanno sempre identificato tale chiesa con San Leonardo di Siponto, ma soltanto recentemente è stato individuato un documento, conservato nell’Archivio capitolare di Barletta, che prova indirettamente l’esistenza di un antico legale di San Leonardo con San Michele della Chiusa. Si tratta di una copia del privilegio che Pasquale II indirizzò all’abate della Chiusa Ermengardo il 31 ottobre 1114, in cui il papa dichiarava l’abbazia di San Michele e le sue dipendenze autonome e libere alla giurisdizione dei vescovi diocesani e da qualsiasi altro intromissione laica o ecclesiastica. La copia del privilegio del 1114, conservata nell’Archivio capitolare di Barletta, fu richiesta a San Michele della Chiusa dal priore di San Leonardo per riaffermare, subito dopo l’unione del suo priorato all’Ordine dei Cavalieri Teutonici, l’autonomia del priorato di San Leonardo e delle sue chiese dipendenti.

La copia fu infatti eseguita nella seconda metà del XIII secolo, probabilmente negli anni ottanti di quel secolo, in un periodo di gravi difficoltà e di crisi per quanto concerne l’indipendenza di San Leonardo e delle sue chiese. Essa risulta conforme ad altre richieste di copie di privilegi pontifici, rivolte a San Michele della Chiusa da altre chiese e priorati dipendenti dall’abbazia proprio nella seconda metà del XIII secolo, per riaffermare la loro autonomia. Sembra appunto questo anche il caso della copia di privilegio del 1114, conservata nell’Archivio capitolare di Barletta, che così confermerebbe l’essitenza di un antichissimo legame di San Leonardo di Siponto con l’abbazia di San Michele della Chiusa, forse già vivo durante l’abbaziato di Ermengardo che fu abate negli anni 1095 - 1134 circa.