CULTURA

Festeggiamenti in onore di Re Manfredi

Re Manfredi

Udite, Udite! Messeri e Madonne
La scola "Don Milani", vole arricordare l'avvenimento de la nascita de la città de Manfredonia.
Lo jorno 23 d'Abrile, festa de Santo Giorgio, Re Manfredo fuie 'impersona A desegnare lo piedamento De le mura e a quadrare le strade de Manfredonia, fuie posta la prima preta et se accomenzaie a fravecare de la banna de levante.
Accurrite! Accurrite!

E' Così che la Scuola Media Statale Comprensiva "Don Milani" di Manfredonia, con le due giornate dedicate alla fondazione della nostra città ha voluto rendere omaggio al suo fondatore "Re Manfredi", coinvolgendo in questa gioiosa manifestazione tutto il popolo sipontino.

Questa iniziativa organizzata dalla "Don Milani" e patrocinata dal Comune di Manfredonia, dalla Provincia di Foggia e dalla Pro-loco ed organizzata con impegno e dedizione dai docenti e alunni ha avuto inizio il 22 Aprile '04 con una apertura storico culturale caratterizzata da un incontro - dibattito c/o l'Auditorium di Palazzo Celestini, sulla dinastia Svevo - Angioina e su Re Manfredi. Relatori il Prof. Mario Pirronti storico e ricercatore degli Svevi e il Dott. Michele Cristalli scrittore giornalista direttore de "La Gazzetta Economica" di Bari.

Ospite d'onore il Presidente della Provincia di Foggia Dott. Carmine Stallone.

Nel corso della conferenza sono intervenuti, inoltre, in rappresentaza del Comune di Manfredonia, l'Assessore alla Cultura Prof. Antonio Prencipe, la Preside dell'Istituto Comprensivo Don Milani, Prof. Filomena Bubici, il Dott. Giovanni Tricarico Presidente dell'Associazione "Arcadia Nova" ed il Presidente dell'Associazione Artigiani Cav. Antonio Conoscitore.

Particolare importanza è da attribuire alla premiazione del concorso di poesie dedicate a Re Manfredi, lette ed interpretate dalla bravissima attrice Dina Valente.

Il giorno 23 Aprile '04 a chiudere questo importante evento "La sfilata" degli alunni della "Don Milani" che con i loro regali costumi hanno voluto catapultarci indietro nel tempo per ricordare e rendere omaggio al folklore ed alle tradizioni che dall'epoca di Re Manfredi vivono ancora nel nostro presente.

Re, Regina, Dame di corte, cavalieri, giullari, odalische, cantori, trampolieri, sbandieratori e sudditi hanno sfilato per la via principale della nostra città riportandoci indietro nel tempo.

La sfilata ha avuto il suo momento più significativo e particolare alle porte del Castello Svevo Angioino nei pressi della villa comunale, quando l'atmosfera si è colmata di canti, danze e tanta gioia, grazie anche alla clamorosa partecipazione di tanta gente giunta per festeggiare il compleanno della nostra "Perla del Gargano".